L’innovazione della libertà

 

I selvaggi anni ’70?

All’esterno policarbonato o ABS, all’interno polistirolo espanso. O più semplicemente: un guscio duro all’esterno e un rigido cuore di polistirolo all’interno. Dagli anni ’70 in poi i caschi sportivi sono stati prodotti principalmente con questi due materiali. Fino ad oggi. Tuttavia, se consideriamo la vera funzione di un casco (ovvero proteggere la testa) e che non dovremmo assolutamente farcelo sfuggire di mano e lasciarlo cadere a terra (perché altrimenti perderebbe almeno in parte la sua funzionalità), gli anni ’70 risultano essere un po’ troppo “selvaggi”. Almeno per quanto riguarda la protezione della nostra testa!

 

L’ora della rivoluzione

 

 

Ovviamente anche noi amiamo l’avventura (selvaggia) e l’azione (senza limiti). Tuttavia questo amore è libero di esprimersi al massimo solo nel momento in cui la paura scompare… Proprio per questo puntiamo sulla rivoluzione e sull’innovazione! E dato che l’innovazione non avviene solo nella nostra testa, ma anche sulla testa, abbiamo sviluppato una nuova tecnologia appositamente concepita per caschi sportivi. Per i patiti della mountain-bike, per i citycruiser e per gli appassionati di sport invernali. Ecco le tre ragioni principali che rendono i caschi SEVENTYTWENTY ultrasicuri.

 

FIRST: elevato assorbimento degli urti

Mentre il rivestimento esterno protegge l’interno del casco, impedendo che oggetti appuntiti, come pietre o rami, si infilzino, lo strato interno svolge la sua importante funzione di ammortizzatore.

La nostra tecnologia HexaGo brevettata  rappresenta un grande passo avanti per la sicurezza. La struttura esagonale a nido d’ape, costituita da uno speciale elastomero, conferisce al casco una stabilità e un’elasticità senza pari. In questo modo la forza dell’impatto viene assorbita meglio e anche le cadute risultano decisamente attutite.

 

SECOND: rotational impact

 

 

L’immagine mostra come avviene normalmente una caduta. Nella maggior parte dei casi, non entra in gioco solo il moto traslatorio, ma anche quello rotatorio. Ciò significa che, nel momento in cui la testa colpisce il terreno con una determinata angolazione, non solo la forza viene generata in una direzione definita con precisione, ma si verifica automaticamente anche un movimento rotatorio.

La testa umana reagisce in modo più sensibile ai movimenti rotatori rispetto agli spostamenti lineari. Di conseguenza il rischio di lesioni è significativamente più elevato. Per questo motivo, nella progettazione del nostro casco, abbiamo tenuto conto proprio di questo aspetto legato al moto rotatorio. La nostra struttura a nido d’ape protegge la testa, non solo in caso di moto rettilineo uniforme, ma, grazie alla sua mobilità in tutte le direzioni, la struttura esagonale è in grado di assorbire al meglio anche la forza del moto circolare uniforme generata dell’impatto.

 

THIRD: safety (test) first

250g. È questo il valore che un casco non può superare secondo la normativa europea che regolamenta l’omologazione dei caschi da ciclista. Semplicemente assurdo, soprattutto se consideriamo che con un valore di accelerazione di 300 G già si rischia la vita. Di base, più basso è il valore, più sicuro è il casco! Solo a partire da un valore inferiore a 100g si può escludere quasi del tutto il rischio di commozione cerebrale. Il valore medio per i caschi presenti sul mercato è 175g (Bicycle Helmets 2019, Folksam).

We are proud to say: con un risultato massimo di 115g, SEVENTWENTY e la sua struttura HexaGo rivoluzionano la sicurezza dei caschi!

 

 Attenzione, cado!

Un casco deve resistere a un bel po’ di sollecitazioni e di urti! Ti sei mai chiesto come si svolgono i test? 

 

 

sì, amiamo l’avventura e l’azione… Ma soprattutto il senso di libertà! E la libertà per noi comincia dalla sicurezza dei caschi sportivi, per proteggere al meglio ciò che rende speciali noi esseri umani: la nostra testa!

 

SEVENTWENTY: Super Safe Protections!